L’Unione Montana dei Comuni del Monviso ha formalizzato l’acquisto di una nuova quota societaria all’interno della società consortile “G.A.L. Tradizione delle Terre Occitane”. L’operazione, ratificata durante la seduta consiliare del 29 aprile 2026 a Paesana, scaturisce dalla volontà di dismissione manifestata dal Comune di Oncino, in linea con le facoltà previste dallo statuto sociale del Gruppo di Azione Locale. Nonostante l’entità economica dell’operazione sia simbolica, fissata a un prezzo di 2 euro per una quota pari allo 0,005% del capitale, l’atto riveste un’importanza strategica fondamentale per il coordinamento territoriale delle politiche di sviluppo rurale legate al Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte.
Con la sola eccezione del consigliere Mauro Nari, delegato del Comune di Gambasca, unico assente della serata, tutti gli altri componenti hanno partecipato attivamente alla votazione, garantendo il numero legale e l’unanimità dei consensi per il provvedimento.
La delibera si inserisce in un quadro normativo rigoroso, rispondendo agli oneri di motivazione analitica richiesti dal Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica. L’Unione ha ribadito come la partecipazione nel GAL sia strumentale al perseguimento delle finalità istituzionali, in particolare per la gestione di servizi di interesse generale e la promozione dello sviluppo sostenibile attraverso programmi comunitari. La solidità dell’operazione è supportata da un bilancio societario che negli ultimi tre anni ha sempre fatto registrare risultati positivi, evitando così qualsiasi necessità di ripiano perdite da parte degli enti soci.




