Continuano le mobilitazioni in risposta alla Riforma degli istituti tecnici, formalizzata dal Ministero con il Dm 29 del 19 febbraio 2026. Nella mattina di oggi, giovedì 7 maggio in piazza Galimberti si tiene un presidio organizzato dalla Rete cuneese istituti tecnici in occasione dello sciopero nazionale indetto da alcune organizzazioni sindacali contro la riforma degli Istituti Tecnici.
“La Rete cuneese istituti tecnici è nata in maniera spontanea ed è tra le prime in Piemonte, subito dopo quella di Torino – racconta Donatella Marcandrea, docente presso l’Iis Bianchi-Virginio -. successivamente siamo confluiti nella Rete nazionale e ora stiamo cercando di coinvolgere anche genitori e studenti, oltre ai docenti e al personale Ata. Per noi docenti il problema non deriva tanto dal fatto che si voglia riformare il sistema scolastico, perchè le scuole hanno bisogno di cambiamenti, sebbene nel caso specifico degli istituti tecnici è giusto dire che gli stessi stanno mantenendo numeri abbastanza stabili e questo è indice che funzionano. Quello che si discute sono le modalità e i tempi della stessa riforma”.



