Il Comune di Paesana punta al restyling della Bocciofila Comunale, ma il futuro dell’opera resta appeso a un filo, o meglio, a un finanziamento esterno.
La Giunta Comunale ha infatti approvato il 27 aprile scorso il progetto esecutivo per un intervento di complessivi 60.000 euro.
Gli obiettivi principali del progetto redatto dal responsabile dell’Ufficio Tecnico Andrea Caporgno sono l’adeguamento impiantistico con ammodernamento tecnologico e funzionale della struttura, l’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire l’accessibilità a tutti i cittadini, promuovendo l’inclusione sociale attraverso lo sport e la sicurezza e manutenzione con interventi mirati a rendere l’impianto più sicuro e rispondente ai requisiti tecnici della disciplina.
Tuttavia, l’entusiasmo per il superamento delle barriere architettoniche e l’adeguamento degli impianti deve fare i conti con la realtà burocratica: l’approvazione è avvenuta infatti “in linea tecnica”, una formula molto in auge che vincola la reale fattibilità dei lavori all’ottenimento dei contributi previsti da una legge della Regione Piemonte che ha stanziato oltre 5 milioni di euro per la manutenzione degli impianti sportivi nel 2026, risorse che mirano a valorizzare le strutture locali come centri di aggregazione e promotori di stili di vita sani.
Nonostante il progetto sia stato dichiarato di pubblica utilità, urgente e indifferibile, la sua esecuzione non è immediata. Il Comune ha deciso di aderire al bando regionale i cui termini per la presentazione delle domande scadevano proprio il 29 aprile.
Da quel momento, la Regione avrà fino a 120 giorni a disposizione per completare l’istruttoria e comunicare l’eventuale assegnazione del contributo. Oltre all’incognita economica, pesano sull’opera anche i vincoli burocratici e ambientali. Il progetto dovrà infatti ottenere una specifica autorizzazione paesaggistica, poiché l’intervento insiste su un’area soggetta a tutela che vedrà alterato lo stato dei luoghi.
L’Amministrazione si dice pronta, ma tra la necessità di eliminare le barriere architettoniche e l’effettiva apertura del cantiere si frappone ora una lunga attesa amministrativa. Solo se Paesana riuscirà a intercettare una parte dei 5 milioni di euro messi a bando dalla Regione, la riqualificazione della bocciofila potrà diventare realtà.





