Il Bike to work di Cuneo cresce ancora e per il futuro, a partire dal 2027, punta anche ad ampliarsi al resto della provincia. Nel frattempo, dal mese di giugno a crescere sarà anche la potenziale platea di possibili partecipanti. Fino a oggi i posti disponibili erano 900, già ampliati rispetto ai 600 iniziali, ma a partire da giugno si aggiungeranno ulteriori disponibilità grazie alla collaborazione con imprese e associazioni che sosterranno direttamente i chilometri pedalati dai propri dipendenti, “liberando” così altri posti nella piattaforma del Comune.
Al bike to work, attivo dal 2021, possono partecipare tutti i lavoratori, maggiorenni, che vivono o lavorano nel Comune di Cuneo. Iscrivendosi all’app dedicata (Wecity) è possibile ottenere un incentivo pari fino a un massimo di 2000 Co2 Coins al mese (l’equivalente di 20 euro nella moneta virtuale spendibile nei negozi di vicinato aderenti alla rete) con un incentivo calcolato nella misura di 20 Co2coins (pari a 0,20 euro) per chilometro pedalato nel percorso tra la residenza e il lavoro.
Imprese e associazioni
Le prime imprese e associazioni ad aderire a questa nuova fase del progetto sono Michelin Italia, Mc Donald’s, Bus Company, Tecno World e le associazioni di categoria Confartigianato Cuneo e Confcommercio Cuneo. La manifestazione di interesse per aderire è disponibile sul sito del Comune di Cuneo: https://bit.ly/cnbf-manifestazione-interesse-2026.
La novità è stata presentata nella mattina di mercoledì 6 maggio nel salone d’onore, con gli interventi della sindaca, Patrizia Manassero, dell’assessore Luca Pellegrino e dei rappresentanti degli enti e delle realtà coinvolte nel progetto, con lo sguardo rivolto già al prossimo obiettivo: l’ampliamento del Bike to work sul territorio provinciale, iniziando da Alba, Bra e Mondovì, per arrivare anche ad altri centri che vorranno aderire.
A partire dal suo avvio, Bike to work Cuneo ha registrato 1.598.084 chilometri percorsi, pari a circa 40 volte il giro della Terra, 482.423 viaggi effettuati e 227.000 kg. di CO2 risparmiati.
“Come città lavoriamo da tempo per raggiungere due obiettivi fondamentali per la qualità della vita – spiega la sindaca, Patrizia Manassero -: migliorare la qualità dell’aria e garantire maggiore sicurezza e vivibilità sulle nostre strade. Sono aspetti che incidono direttamente sulla quotidianità delle famiglie e sulle loro abitudini, in particolare negli spostamenti casa‑lavoro. Il progetto Bike to Work, che stimola l’uso della bicicletta, è un passo avanti importante”.
“Questo è un momento significativo per il quale abbiamo lavorato molto. Avere avviato e gestito un progetto apprezzato a livello nazionale e che oggi viene sostenuto anche da realtà private di primaria importanza del territorio è motivo di orgoglio” afferma Luca Pellegrino, assessore alla Mobilità del Comune di Cuneo. Gli fa eco il dirigente del settore Mobilità e Mobility Manager del capoluogo, Massimiliano Galli: “Il Bike to Work rappresenta un tassello fondamentale di una strategia più ampia di mobilità sostenibile promossa dal Comune di Cuneo, i cui benefici si estendono all’intera collettività. L’attività si inserisce all’interno delle attività coordinate dall’Ufficio Mobilità e Trasporti del Comune, che lavora ogni giorno per pianificare e gestire un sistema di spostamenti più efficiente, accessibile e sostenibile”.
Federico Borgna, consigliere d’amministrazione della Fondazione Crc ed ex sindaco di Cuneo, commenta: “Quando è nato, questo era un progetto innovativo e continua a esserlo. Ricordo bene, lo scorso anno in Fondazione, il momento in cui è emersa l’idea di estenderlo all’intera provincia di Cuneo: una progettualità capace di unire mobilità sostenibile e stili di vita sani, diffondendo buone pratiche. Sono ingredienti di grande valore. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro delle donne e degli uomini che lo hanno costruito”.
Paolo Marengo, ufficio comunicazione Bus Company, definisce la scelta “naturale per un’azienda che opera nella mobilità. Crediamo in un sistema integrato in cui i diversi mezzi lavorano insieme. La bicicletta è una soluzione concreta per gli spostamenti quotidiani e si integra perfettamente con il trasporto pubblico. Sostenere il progetto significa contribuire a città più vivibili e a una cultura della mobilità più consapevole”. Confartigianato Imprese Cuneo, con la presidente territoriale Daniela Balestra, evidenzia che l’adesione nasce “da una visione che pone la sostenibilità al centro dello sviluppo responsabile del territorio. Promuovere l’uso della bicicletta significa ridurre le emissioni, migliorare la qualità dell’aria e diffondere stili di vita più salutari. L’iniziativa valorizza inoltre una filiera strategica per la provincia, la Bike Valley cuneese, confermando il ruolo del territorio nella mobilità sostenibile e nel cicloturismo”.
Per Confcommercio Provincia di Cuneo, il presidente Danilo Rinaudo sottolinea come l’iniziativa “confermi la capacità di coniugare sostenibilità ambientale, benessere delle persone e sviluppo economico locale. Abbiamo scelto di essere parte attiva di questo cambiamento, coinvolgendo anche i nostri dipendenti, perché crediamo in una mobilità più sostenibile e in un commercio di prossimità rafforzato da progetti come questo”.
Per Michelin Italia, Stefano Vitelli, Mobility Manager dello stabilimento di Cuneo, ricorda che l’adesione “risponde alla volontà dell’azienda di investire nella mobilità sostenibile e alle richieste del personale. È un ulteriore tassello della collaborazione con il Comune, che ha già portato alla realizzazione della corsia ciclabile di via Pollino. Quest’anno abbiamo ampliato i posti bici, aderito al progetto e promosso iniziative dedicate, come la giornata mondiale della bicicletta del 3 giugno. Guardiamo con fiducia al futuro prolungamento della pista ciclabile verso lo stabilimento”. Alessandro Romano, amministratore delegato di Euro1 – società licenziataria dei ristoranti McDonald’s della provincia di Cuneo, spiega che l’adesione «nasce dal desiderio di restituire valore al territorio e di essere parte attiva della comunità. Pedalare per venire al lavoro significa meno traffico, aria più pulita e uno stile di vita più sano: un gesto semplice che, moltiplicato per decine di persone, diventa un contributo reale per la città. La sostenibilità è da anni al centro del nostro impegno, dalle campagne contro l’abbandono di rifiuti ai progetti di economia circolare e ai nuovi packaging riciclabili. Con Bike to Work incoraggiamo i nostri collaboratori – i nostri primi ambasciatori – a diventare protagonisti di un cambiamento concreto. Crediamo che ogni ristorante debba essere un punto di riferimento positivo per la comunità, e oggi lo dimostriamo ancora una volta con i fatti».
“La partecipazione al Bike to Work non è solo una scelta ecologica, ma un investimento nel benessere delle nostre persone – dichiara infine Alberto Mandrile, CEO e fondatore di Tecno World Group -. Vogliamo promuovere una mobilità più fluida, sana e rispettosa dell’ambiente che ci ospita, integrando i valori di sostenibilità che guidano il nostro core business nella vita quotidiana della nostra comunità aziendale”.




