La Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa Vecchia) ospita giovedì 7 maggio il concerto spirituale “Resurrexit, la luce dopo la passione, meditatio post Pascha”. Lo spettacolo, promosso dal Coro Polifonico di Boves, affiancato da un ensemble di violini (Elisa De Pandis, Vera Anfossi), viola (Rossana Prandi), violoncello (Laura Manca) e organo pianoforte (Lorenzo Martini), avrà inizio alle 20.45. A dirigere, il maestro Flavio Becchis. La serata, inserita nell’ambito della IV edizione della rassegna “Boves in…cantata”, propone una riflessione e meditazione musicale sulla risurrezione di Gesù. Il tema del passaggio dalla morte alla vita, dalla schiavitù alla libertà, anima il programma di sala per uno spettacolo calendarizzato nel tempo di preghiera che segue la Pasqua e accompagna alla Pentecoste. Un tempo in cui la musica diviene occasione di ascolto, raccoglimento e condivisione.
Il concerto si aprirà con la Cantata BWV 56 Ich will den Kreuzstab geme tragen e il celebre corale Jesus bleibet meine Freude di Bach. Seguiranno l’Ave Verum Corpus di Mozart e pagine tratte dalla produzione artistica di Anton Bruckner e Orlando di Lasso (Locus iste e Unus ex discipulis). Accanto ai classici, il coro proporrà al pubblico brani contemporanei di Susana, Hogan, David, Ray e Anglea spaziando fra lingue e generi diversi. Un repertorio vario che attraverserà i secoli di produzione musicale mantenendo però, come filo conduttore, il tema della speranza e della rinascita interiore. Una speranza che, sin dal titolo dello spettacolo, riporta al cuore del messaggio pasquale. Dopo il dolore della Passione, prevale la luce della rinascita. L’ingresso alla serata è libero e gratuito.




