
“Hanno appena chiamato mia nonna al telefono, fingendosi Carabinieri della caserma di Cuneo, per dirle che a suo nome era intestata un’auto usata per un furto di oro e banconote, che presumibilmente sarebbero venuti a controllare e di conseguenza a requisire”.
Comincia così il racconto dell’ennesimo tentativo di truffa perpetrato questa volta a Paesana.
Per fortuna la nonna in questione aveva il nipote nei paraggi e gli ha passato il telefono: “Hanno cercato di farmi uscire di casa, chiedendomi di andare in caserma a Cuneo per rilasciare una dichiarazione, volevano allontanarmi da casa. Ho avvertito i Carabinieri, che ovviamente hanno smentito tutto e sono prontamente passati da casa mia per segnalare l’accaduto”.
I malviventi erano italiani e non conoscevano la zona, visto che hanno chiesto quanto tempo serviva per andare da Paesana a Cuneo.
L’invito è a tenere alta l’attenzione.




