
E’ stata inaugurata oggi, sabato 2 maggio, a Dronero, la “nuova” piazza Marconi, l’area verde davanti alle scuole elementari Pietro Allemandi, che è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione con l’obiettivo di recuperarne l’impianto originario.
I lavori, affidati alla ditta Floricoltura Monviso di Savigliano, sono costati complessivamente 104.000 euro, di cui 100.000 coperti con un contributo della Fondazione Crc e i restanti 4.000 con fondi propri del Comune.
Realizzata negli anni ’50, la piazza aveva perso nel tempo l’originale impianto ellittico centrale che è stato riportato alla luce e affiancato da percorsi perdonali che collegano le diverse aree verdi. Gli “Acer negundo” dell’alberata perimetrale sono stati sostituiti con peri ornamentali, rinnovatele siepi e mantenute le grandi conifere presenti verso le scuole. Realizzata anche un’area ombreggiata con sedute e spazi per la sosta.
In occasione dei lavori sono stati spostati anche i monumenti presenti nella piazza: il busto di Giovanni Giolitti è tornato nella sua collocazione originaria sotto l’ala del Teatro Civico, il monumento dell’Avis è stato trasferito nell’area vicina all’Asl, mentre lo spostamento del monumento dedicato ai lavoratori del ferro è stato concordato con la Compagnia di Sant’Eligio.
“Sostenibilità, bellezza, comunità, cura – ha detto il sindaco Mauro Astesano -. Un progetto che fa tornare uno spazio ad un luogo. Riportare il parco alla comunità è il compito di un’amministrazione. Un’oasi di pace torna a tutte e tutti i droneresi, compito di tutte e tutti averne cura”. Presenti all’inaugurazione anche l’assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente della Fondazione CRC Mauro Gola.




