“Il Primo Maggio non solo una ricorrenza, ma un giorno di mobilitazione” è quello che dicono dal palco Cgil, Cisl e Uil sono scesi in piazza per il lavoro dignitoso con attenzione alla contrattazione, la sicurezza sul lavoro e i salari e le nuove tutele nell’era dell’intelligenza artificiale. Dopo gli interventi di delegati e delegate dalle diverse realtà del territorio, sono intervenuti i tre segretari generali provinciali a sottolineare i diversi aspetti del problema e le questioni aperte in Granda: Armando Dagna per la Uil, Enrico Solavagione per la Cisl e Piertomaso Bergesio per la Cgil.





