Venerdì 1° maggio il Parco della Resistenza ospita una giornata di festa, partecipazione e impegno collettivo in occasione della Festa internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori promossa da Cgil Cuneo, Uil Asti-Cuneo, Arci Cuneo Asti, Comitato Vivere la Costituzione e Coordinamento Pace e Disarmo Cuneo.
Dalle 11 alle 24 il parco cittadino si trasformerà in uno spazio aperto alla cittadinanza con concerti, spettacoli, interventi, cucina popolare, area bar, stand e banchetti delle realtà del territorio. Alle 12.30 è in programma la pastasciutta antifascista (prenotazioni via WhatsApp al 347-7213275).
Il pomeriggio di musica si aprirà alle 15 con una serie di concerti. Partiranno i Music for Freedom, seguiti da Noe Canta (alias Noemi Bottasso, cantautrice cuneese che porta nella sua terra d’origine i ritmi e i profumi dell’America Latina), BJ (rapper cuneese, membro della Gelo Crew, attento ai temi sociali e alla working class) e Triorà (un progetto vocale a tre voci femminili che intreccia canti della tradizione e suggestioni sonore contemporanee).
Alle 18 salirà sul palco Massimiliano Loizzi, attore, autore e performer che, con uno stile diretto e incisivo, attraversa temi sociali e politici, costruendo un dialogo vivo e coinvolgente con il pubblico. Alle 19 è prevista una merenda sinoira.
La serata proseguirà dalle 20 con le esibizioni live di Nede (giovane artista che unisce rap, elettronica e influenze soul in uno stile energico e personale affrontando temi sociali e introspezione con freschezza), Lou Tapage (storica formazione occitana che fonde musica tradizionale e sonorità moderne in un live travolgente capace di coniugare identità culturale e attitudine contemporanea.) e Fratelli di Soledad (band attiva da decenni che mescola rock, folk e impegno sociale, portando sul palco energia, memoria e resistenza).
L’arte e la musica si fonderanno poi all’impegno sociale e durante i concerti verranno lanciati brevi messaggi che richiameranno gli articoli della Costituzione dedicati al lavoro, alla giustizia sociale, alla pace e alla democrazia. Sarà una giornata per stare insieme, celebrare i diritti, la cultura e la dignità del lavoro, “senza togliersi il cappello”.




