Dopo l’annuncio dell’imminente cessazione della posta prioritaria nell’ambito del Servizio Postale Universale, interviene Poste Italiane.
“La Legge di Bilancio – scrive l’azienda in una nota – ha disposto la cessazione dell’inclusione della posta prioritaria nel perimetro del Servizio Postale Universale. La decisione del legislatore è maturata al termine di un percorso che ha incluso anche un’analisi di mercato, condotta da AGCOM, dalla quale è emerso che le esigenze della clientela sono sempre meno rivolte alla celerità delle spedizioni e sempre più all’affidabilità delle stesse. Pur non avendo più l’obbligo di fornire tale servizio a decorrere dal 1° maggio 2026, Poste Italiane ha deciso di non dismettere completamente questa modalità, continuando a offrire un’ampia gamma di soluzioni nazionali e internazionali alternative, descritte sul proprio sito internet (www.poste.it)”.



