La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Venerdì 15 maggio 2026

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Dal 1° maggio dovremo dire addio alla posta prioritaria

Adiconsum: "Con questa novità cambieranno le tariffe e i tempi di consegna saranno più lunghi. Ripercussioni negative anche per e-commerce e venditori"

Cuneo

La Guida - Dal 1° maggio dovremo dire addio alla posta prioritaria

Un cambiamento che non piace alle associazioni di consumatori, che lo denunciano con forza: dal 1° maggio dovremo dire addio alla posta prioritaria per come la conosciamo, e anche altri tempi di consegna sembrano destinati ad allungarsi.
“Dal prossimo 1° maggio – si legge nella nota diffusa oggi (martedì 28 aprile) da Adiconsum – il servizio universale dovrà dire addio alla posta prioritaria, che esce assieme ad altri prodotti postali dal perimetro dei servizi messi a disposizione di tutti i cittadini sul territorio nazionale a tariffe accessibili alla collettività.  Lo ricordano le AACC ACF-Aiace-Sdc Federazione nazionale, Adiconsum, ADOC, Adusbef, Assoutenti, Codacons, Codici, Ctcu, Federazione Iconsumatori, Lega consumatori, MC,  Mdc, Urtv, che evidenziano come tale novità comporterà aumenti dei costi per gli italiani e tempi di consegna più lunghi, oltre ad effetti negativi sul comparto dell’e-commerce.
La legge di Bilancio 2026 ha introdotto infatti alcune modifiche al D.Lgs. 261/1999, prorogando l’affidamento del Servizio Universale a Poste Italiane sino al 31 dicembre 2036 – spiegano le Associazioni –. La normativa, tuttavia, introduce alcune novità, tra cui l’esclusione della posta prioritaria e di altri servizi postali dal perimetro del Servizio Universale, a partire dal 1° maggio 2026.
Ad essere coinvolti saranno prodotti quali Posta1; Postapriority Internazionale; Posta1Pro; Posta1Pro Risposta Pagata; Posta1online (nazionale); Posta1online (internazionale). La conseguenza sarà che le tariffe applicate agli utenti non saranno più calmierate, come avviene oggi grazie al servizio universale, ma definite in base al mercato e i tempi di consegna saranno più lunghi, superiori a un giorno lavorativo garantito oggi da Poste.
Si tratta di un cambiamento tutt’altro che secondario, considerato che la novità interesserà non solo chi spedisce, ma anche chi riceve e coinvolgerà l’intero comparto dell’e-commerce e migliaia di piccole aziende. Per le spedizioni economiche e leggere, infatti, i venditori ricorrevano finora alla Posta1, che garantiva tempi celeri, costi bassi e il tracciamento delle spedizioni, fondamentale per il commercio online. Oltre a ciò, vi sarà un aumento dei costi che sarà scaricato sui consumatori finali”.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Massimiliano Cavallo / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente