“Il giorno 2 maggio 1944 tredici partigiani, precedentemente fatti prigionieri in alta Valle Grana durante un rastrellamento, vennero fucilati dai soldati tedeschi nei pressi del cimitero di Borgo San Dalmazzo. L’Amministrazione Comunale ricorda quel giorno drammatico della propria storia, sapendo che anche il loro sacrificio ha contribuito a dare all’Italia libertà e democrazia”.
Così si legge sulla targa commemorativa collocata il 25 aprile 2009 sul muro esterno dell’ex caserma del Quartiere (oggi sede degli ambulatori Asl).
Sulla targa sono riportati i nomi dei 13 partigiani:
- Lorenzo Giordana
- Armando Bobbio
- Erpidio Berno
- Vittorio Ferrero
- Tomaso Cavallero
- Galliano Longo
- Michele Quaranta
- Domenico Paparella
- Pietro Donadio
- Giuseppe Lerda
- Giovanni Battista Tuninetti
- Prospero Gozzo
- Riccardino Boschiero
I tredici, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, vennero fucilati presso il muro esterno del cimitero, oggi inglobato all’interno del camposanto, dove furono assistiti dal Vicario do Raimondo Viale.
Il loro sacrificio verrà ricordato venerdì 1° maggio alle 10.30 con una cerimonia organizzata dalla sezione Anpi “Borgo e Valli” in collaborazione con l’amministrazione comunale. Interverranno il tenore Michelangelo Pepino e il musicista Martino Brunori cui è affidata l’animazione degli intermezzi musicali.




