Un 25 Aprile che è anche musica, con un pensiero dedicato a una melodia che ormai è internazionale e porta in tutto il mondo il suo messaggio di libertà e dignità, di resistenza e di impegno per un mondo migliore: nel pomeriggio di oggi (sabato 25 aprile), nel calendario delle iniziative per la festa della Liberazione a Mondovì c’è un appuntamento con la presentazione del libro “Bella ciao. Una canzone, uno spettacolo, un disco” di Jacopo Tomatis, docente e musicologo monregalese. L’incontro è alle 17.30 nella sala conferenze del Museo della Ceramica di Mondovì (in piazza Maggiore 1, con ingresso libero), a cura dell’associazione Gli Spigolatori, in vista del prossimo Festival Funamboli.
“La storia del canto di Resistenza più famoso d’Italia, e tra i più celebri al mondo, segue un filo non lineare – spiegano i promotori -, che spazia dai canti delle mondine alla musica popolare, dal pop degli anni ’60 al cantautorato, passando per una chiave di lettura storica che, ovviamente, non può prescindere dal ricordo della lotta partigiana. ‘Bella ciao’ viene riscoperta nell’Italia del boom economico e, da quel momento, diventa la colonna sonora dell’impegno politico e civile, tramandata di generazione in generazione fino al combat folk dei giorni nostri. La sua storia e il perché sia diventata così fortemente rappresentativa sono temi su cui ci interrogheremo insieme a Jacopo Tomatis”.





