Non c’è stato nessun attacco hacker alla base del malfunzionamento del sito del Bonus Vesta nelle prime fasi del click day, ma più semplicemente c’è stato un volume di traffico sulla rete di gran lunga superiore a quanto previsto.
A fare chiarezza è il Csi Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo), con una nota stampa che spiega i motivi dei rallentamenti e mette fine ai sospetti alimentati nel corso della giornata anche dall’assessore Maurizio Marrone che aveva parlato di possibile attacco hacker.
“Alle ore 11.57 – scrive il Csi Piemonte nella nota stampa – si è verificato un temporaneo fenomeno di elevato traffico di rete, che ha generato rallentamenti momentanei su oltre 300 servizi esposti su Internet di vari comuni ed enti locali, incluso i siti web della Città di Torino e della Regione Piemonte. In particolare, poco prima delle 12 si è registrato un rilevante traffico di rete, di gran lunga superiore al traffico atteso in relazione al numero dei soggetti potenzialmente interessati al voucher Vesta. Gli approfondimenti effettuati hanno permesso di escludere l’ipotesi di un attacco hacker, consentendo di avviare contestualmente le attività di ridistribuzione del carico di rete, necessarie per il ripristino del normale funzionamento. Dalle ore 12.55 i siti web e i servizi hanno ripreso progressivamente a funzionare in modo regolare”.




