Mentre oggi s’inaugura l’A33 Asti-Cuneo per intero, il Pd nelle parole del consigliere regionale Mauro Calderoni e della parlamentare Chiara Gribaudo, protesta per le opere complementari che non ci sono ancora e su cui non ci sono finanziamenti. Per questo non saanno presenti all’inaugurazione dove è annunciata la presenza anche del ministro Matteo Salvini.
“Mentre la giunta regionale torna a tagliare nastri per l’ennesima inaugurazione dell’autostrada A33,- dicono Calderoni e Gribaudo – appare sempre più evidente la distanza tra una narrazione sempre più enfatica e i problemi reali del territorio, ancora irrisolti. Dietro questo nuovo momento autocelebrativo, infatti, resta aperta una questione fondamentale: la copertura finanziaria delle opere compensative, che ammontano ad oltre 130 milioni di euro. Parliamo di interventi tutt’altro che marginali, a partire dall’adeguamento della tangenziale di Alba, al terzo lotto sul ponte sul Tanaro e alla variante di Pollenzo con il raddoppio del ponte sul Tanaro. Solo per citare le principali opere indispensabili a rendere davvero funzionale l’infrastruttura. È dunque legittimo chiedersi se, spenti i riflettori su queste ripetute inaugurazioni, ci sia una strategia concreta per garantire tempi certi e risorse adeguate per completare ciò che ancora manca. Perché senza queste opere, la A33 rischia di rimanere un’infrastruttura incompiuta sotto il profilo della piena efficacia per cittadini e imprese. Per queste ragioni non saremo presenti all’ennesima inaugurazione: non è con la moltiplicazione delle cerimonie che si risolvono i problemi, ma con atti concreti, risorse certe e un cronoprogramma chiaro per completare davvero l’opera”.




