E’ stata inaugurata lunedì 20 aprile nella sede del Liceo di Cuneo la mostra “Martiri per una nuova città”. I pannelli che raccontano la vita e il martirio dei Beati Don Giuseppe Bernardi, don Mario Ghibaudo e di Antonio Vassallo, sono accessibili dall’ingresso principale (lato corso Giolitti). L’esposizione sarà visitabile fino alla prima settimana di maggio.
Il momento dell’inaugurazione ha visto l’intervento di Luigi Pellegrino e del Dirigente Scolastico Alessandro Parola. Quest’ultimo, aveva manifestato l’intenzione di accoglie la mostra in occasione della cerimonia di consegna del Premio Internazionale Vassallo Ghibaudo Bernardi.
In tale circostanza, alla presenza di due classi di liceali, Parola aveva anche presentato una riflessione sul ruolo della scuola come luogo di dialogo intergenerazionale, professionale e umano.
Nell’illustrare la mostra, i relatori hanno citato il celebre discorso di Piero Calamandrei sulla Costituzione e sulla Resistenza portata avanti fra uomini liberi e sottolineato il forte legame fra Partigiani e popolazione.
Pellegrino ha poi raccontato l’esperienza di Boves, luogo in cui dalla sofferenza è scaturito un cammino di pace e di riconciliazione. “Prima con la Scuola di Pace – ha detto Pellegrino – e, successivamente, attraverso lo studio del martirio dei Beati don Bernardi e don Ghibaudo, di Vassallo e degli altri caduti, la città ha voluto muovere passi di riconciliazione. L’obiettivo è stato quello di creare un amore capace di superare odio e violenza e costruire una nuova comunità”.
Ai ragazzi è stato poi lasciato un “compito delle vacanze”. Rileggere i primi dodici punti della Costituzione per “farla camminare” e renderla viva e vitale anche per gli altri.





