Il glicine più famoso del cuneese torna a far parlare di sé, ma questa volta non solo per la sua fioritura. Simbolo di amore e bellezza naturale per la peculiare forma a cuore, diventa protagonista di un’iniziativa originale, invito ad un cambio di prospettiva, attraverso il contest fotografico “Il glicine come non l’avete mai visto”.
Chiunque sia passato almeno una volta davanti allo straordinario intreccio, sa che è impossibile non fermarsi a fotografarlo. Da qui l’idea dei proprietari, che gestiscono la pagina facebook “La storia d’amore tra il Castagno e il Glicine”: rompere gli schemi e stimolare la creatività. Non dunque la foto tecnicamente perfetta, ma quella capace di sorprendere, attraverso prospettive strane, dettagli insoliti, scatti divertenti, idee creative, interpretazioni ironiche o poetiche. Tutto è lecito, purché sappia raccontare il glicine in modo insolito.
“Non servono attrezzature professionali – spiega Cinzia Garro – ma uno sguardo diverso. Non cerchiamo la foto più bella ma quella che fa esclamare a chi guarda “Ma questo è davvero il nostro glicine”?
Le immagini dovranno essere inviate entro il 10 maggio 2026 all’indirizzo mail glicinepeveragno@gmail.com. Le tre fotografie migliori saranno premiate con prodotti agricoli locali, sapori nati e cresciuti proprio nei campi che circondano il glicine, offerti dall’azienda agricola Garro. Inoltre lo scatto vincitore diventerà la copertina ufficiale della pagina “La storia d’amore tra il Castagno e il Glicine”, rimanendo visibile per un intero anno, fino all’edizione successiva.
Perché il glicine di via del Gavotto è una storia da reinterpretare, ogni volta diversa e tra uno scatto e l’altro, si scoprirà che la vera bellezza non sta solo nel soggetto ma nello sguardo di chi lo racconta.




