Pubblico numeroso e attento per la presentazione dell’edizione 2026 del Cuneo Montagna Festival, nel pomeriggio di oggi (sabato 18 aprile) all’Open Baladin di Cuneo. L’appuntamento sarà dal 14 al 17 maggio, sotto il titolo di “Sconfini”, con anteprime ed eventi “off”: tutto per raccontare le mille declinazioni del tema montagna e i rapporti con il resto del territorio. A partire dall’idea di Cuneo “città alpina” e di metro-montagna, in un incontro tra territori e comunità, istanze e forze.
“Siamo più che mai convinti della scelta di far lavorare insieme la città e la montagna, per attivare relazioni tra le istituzioni e massimizzarne i vantaggi per le nostre comunità. Ci crediamo fortemente, per questo invitiamo a partecipare numerosi ai diversi momenti, alle tante riflessioni che faremo insieme, stimolati dall’idea della montagna”, ha detto la sindaca Patrizia Manassero.
“Il tema ci ha consentito di spaziare tanto – le ha fatto eco l’assessore alla metromontagna Sara Tomatis -, è un argomento serio e ricco di sfaccettature, dalla natura all’’architettura e alla mobilità nelle aree alpine. Siamo determinati nel realizzare tutte le iniziative possibili, perché siamo convinti dell’importanza di Cuneo e dell’interazione con la montagna. Un segnale concreto di questo impegno sarà il potenziamento del villaggio alpino in via Roma”.
“Cuneo è città sempre più metromontana, è un esempio sotto questo punto di vista anche per a Torino e per tutta la montagna piemontese – ha sottolineato l’assessore regionale alla montagna Marco Gallo -. La valorizzazione della montagna può dare esiti incredibili, ne abbiamo avuto conferma in questi giorni con i dati turistici eccezionali su tutte le vallate. Siamo reduci da una stagione invernale straordinaria, quella dell’outdoor lo sarà altrettanto. Appuntamenti come questo devono andare avanti in questa direzione, lavoriamo per essere un punto di riferimento per il turismo internazionale”.
Il programma completo del Cuneo Montagna Festival è stato reso disponibile durante la presentazione di oggi.
La presentazione è stata arricchita da una testimonianza, attesa dagli appassionati di montagna: l’incontro con l’autore Michael Crawley e il suo nuovo libro “Fino al limite”.









