C’è una panchina in Via Santa Caterina sulla quale Massimo Valt, un ragazzo deceduto improvvisamente a soli trent’anni il 2 giugno dello scorso anno, era solito sedersi dopo avere corso, quasi quotidianamente, un tratto della strada ciclo-pedonale verso Manta.
Trascorsi poco più di 10 mesi dalla data di quella tragedia immane, la mamma di quel ragazzo – Silvana Rubiolo – ha chiesto al Comune di poter riparare e riverniciare quella panchina in ferro sita all’interno di un’area adibita a verde pubblico e di potervi apporre successivamente una targhetta a ricordo del figlio con una sua piccola foto e la scritta “La panchina del sorriso, in ricordo di Massimo Valt”.
Considerato che la signora si è impegnata a riqualificare – ricorrendo ad un proprio fabbro – ed a riverniciare la panchina, che necessita di manutenzione, “l’alto valore affettivo che la panchina può rappresentare per la stessa e la volontà di adoperarsi, con spesa a proprio totale carico, alla riqualificazione di una panchina pubblica degradata”, l’unanimità della Giunta ha dato il proprio assenso.




