La festa delle leve dedicata ai nati negli anni dell’uno e del sei, raduno dei coscritti organizzato dalla Pro Loco, aprirà lunedì di Pasquetta la carrellata degli appuntamenti che si svilupperanno nell’arco del 2026.
La giornata partirà alle 9 con il ritrovo dei partecipanti in piazza Pietro Toselli, da dove alle 9.30 si metterà in movimento il corteo scortato dalla Banda Musicale e dalle Majorettes Scarlet Stars. In ricordo di tutti i coscritti defunti, i rappresentanti di ciascuna leva deporranno presso il cimitero un cuscino di fiori, prima della Messa che sarà celebrata nella parrocchiale di Santa Maria. Seguirà la foto di gruppo per ciascuna classe.
Come avvenuto lo scorso anno, il pranzo e i festeggiamenti seguenti, avranno luogo per all’interno del centro polifunzionale “A la Sousta”. Il banchetto per alcune classi di età che hanno aderito alla proposta dei capi leva sarà preparato nello spazio chiuso del centro, mentre altri gruppi si troveranno in alcuni dei ristoranti del territorio. Per quanto riguarda la festa serale con musica e animazione, sarà allestito un tendone sotto l’area esterna coperta.
Alla manifestazione parteciperanno anche i neodiciottenni, i quali lunedì riceveranno dalle mani del sindaco la loro bandiera, e a cui sabato, nell’ambito di una cerimonia ufficiale in programma in municipio, sarà affidata una copia della Costituzione Italiana.
La sfilata sarà aperta dai bimbi nati nel 2021 accompagnati dai propri genitori, che proveranno l’emozione della prima uscita ufficiale nella società adulta. Precederanno i giovanissimi di dieci anni, fino a scalare ai nati nel 1936, 1931, 1926.
Sempre sabato, in mattinata come consuetudine, il sindaco accompagnato dalla vice Vilma Ghigo e da una rappresentanza della Pro Loco, ha omaggiato con un mazzo di fiori gli ospiti più anziani e i festeggiati delle quattro strutture residenziali peveragnesi.
La festa dei coscritti è per molti un’occasione di incontro con amici di gioventù, in taluni casi trasferitisi in altri paesi o con peveragnesi provenienti da oltre confine, da anni lontani dalla terra d’origine.




