Sgomento e dolore a Borgo San Dalmazzo per l’improvvisa scomparsa di Piero Morano, 76 anni, vice presidente del locale Gruppo Avis e in passato presidente dell’associazione stessa.
L’uomo è stato colto da un malore durante la 25ª edizione dei “Sentieri Cervaschesi”, gara di corsa in montagna che si disputa tra i boschi sopra Cervasca. Morano aveva deciso di prendere parte alla camminata non competitiva. Sul posto è intervenuto il personale del 118, ma purtroppo i soccorsi sono risultati vani.
Piero Morano, ex dipendente di una ditta di ascensori, tesserato per la Società Dragonero di Dronero, era una colonna del volontariato borgarino, non solo con l’Avis ma anche all’interno del Gruppo Alpini, nella Squadra Comunale AIB/Protezione Civile e nell’associazione Santuario di Monserrato. Un impegno a 360 gradi, caratterizzato sempre da un inconfondibile tratto di gentilezza, accompagnato dal sorriso aperto e dallo sguardo amichevole. L’associazione dei donatori di sangue deve a lui lo sviluppo e la costante crescita registrata nel corso dei decenni. Collaboratore instancabile dei presidenti che si erano succeduti alla guida del sodalizio (da Adriano Borgetti a Franco Armellini fino a Renzo Fronti e all’attuale presidente Alice Coloretti), era sempre pronto a portare il suo contributo di idee e di impegno fattivo nelle tante iniziative dell’associazione dei donatori di sangue.
“Piero Morano è stata una persona speciale per la comunità di Borgo San Dalmazzo – così lo ricorda con commozione la sindaca Roberta Robbione -: attivo nel volontariato e sempre pronto a dare una mano in caso di necessità. Aveva una visione di comunità solidale e attiva. Sapeva coinvolgere tutti con il suo entusiasmo. Con grande garbo lanciava idee e contribuiva a metterle in pratica. È sua l’idea di pensare ad una installazione visibile a tutti per dare risalto alla importanza del dono del sangue (nella rotonda tra via Po e via Vecchia di Cuneo, ndr). Così, da una battuta, è nato un progetto. Sembrava tutto facile se fatto insieme. Questa perdita improvvisa ci lascia enormemente tristi. A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze alla famiglie e alle associazioni (Avis, Alpini, associazione podistica) che Piero ha contribuito, con il suo instancabile lavoro, a far crescere”.
Morano lascia la moglie Vincenzina, la figlia Anna (medico oculista nel milanese) con Filippo, le nipotine Vittoria e Martina, la sorella Marilena e il fratello Beppe.
Il funerale verrà celebrato martedì 7 aprile alle 15 a Gesù Lavoratore. Lunedì 6 alle 19, nella stessa chiesa, la recita del rosario.




