Al via la fase 2 di Piemove, la tessera voluta dalla Regione Piemonte che consente agli studenti universitari under 26 di viaggiare gratis a bordo dei mezzi pubblici nei comuni capoluogo del Piemonte. Sono già oltre 68 mila le adesioni, 5105 dal territorio del cuneese, a questa misura che è unica Italia nel suo genere ed è finanziata da Regione Piemonte con oltre 37 milioni tra risorse del Ministero dell’Ambiente, con il contributo del Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte orientale e delle Fondazioni di origine bancaria, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Si tratta di una misura sperimentale.
Dopo l’avvio lo scorso anno, che ha coinvolto gli studenti dell’Università e del Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte orientale, da oggi possono accedere alla misura anche gli studenti delle altre realtà accademiche e istituzioni di alta formazione che hanno fatto richiesta.
In particolare Piemove si allarga a 14 nuove realtà, tra Accademie e Istituzioni di Alta formazione: ESCP Europe Business School, Scuola Holden, Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo, Scuola superiore per mediatori linguistici Vittoria, IED Torino, Unicollege Torino, Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Conservatorio Vivaldi di Alessandria, Scuola superiore per mediatori linguistici Città di Cuneo, Conservatorio GF Ghedini di Cuneo, Accademia Belle Arti di Cuneo, Conservatorio Guido Cantelli di Novara. A questi si aggiunge il Centro per la Conservazione e il Restauro La Venaria Reale dell’Università di Torino a Venaria Reale, per il quale è stata prevista l’estensione della gratuità come già previsto per gli studenti che devono raggiungere il Campus universitario di Grugliasco.
Si tratta in tutto di 5000 ragazzi che da oggi riceveranno, sulla propria mail, la comunicazione a firma del presidente della Regione e del responsabile della accademia o dell’istituzione di alta formazione con tutte le informazioni sulla misura.
Nei prossimi giorni, infatti, gli studenti dovranno autorizzare al trattamento dei dati, in modo che possano essere caricati sulla piattaforma bip.piemonte.it, a cui potranno accedere per aderire alla misura e scegliere se caricare il titolo di viaggio gratuito sulla propria tessera Bip, se ne hanno una, oppure richiederne una che verrà loro recapitata a casa.




