
È di una donna di sessant’anni il corpo ritrovato questa mattina all’interno di una Fiat Panda completamente bruciata nei pressi di un frutteto vicino al cimitero della frazione di San Benigno.
Secondo gli inquirenti non ci sarebbero evidenze di un omicidio e per questo al momento l’ipotesi più accreditata è quella un gesto anticonservativo, anche se molti sono i punti di questo tragico evento ancora da chiarire, a partire dal fatto che la donna avrebbe percorso circa mezz’ora d’auto: tanta la distanza dal suo domicilio al luogo dove l’auto ha preso fuoco, in un posto lontano anche dal suo luogo di lavoro.
Dell’incendio aveva dato l’allarme un residente che nel cuore della notte aveva sentito un forte boato e poi visto le fiamme. Una volta spento l’incendio è stato scoperto il corpo seduto dal lato guidatore.
In queste ore gli inquirenti stanno ascoltando amici, parenti e colleghi – la donna era divorziata da tempo – per cercare di ricostruire la catena di eventi che avrebbe condotto al tragico gesto.




