Partecipazione numerosa sabato 28 marzo nell’aula magna del Vescovado nuovo a Cuneo, dove Daniele Garrone, tra i più apprezzati biblisti italiani, docente emerito di Sacra Scrittura alla Facoltà Valdese di Teologia di Roma, presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e pastore della Chiesa Valdese, ha affrontato il tema “Un Dio violento nell’Antico Testamento?”.
Il convegno è stato promosso dall’associazione peveragnese “La Tenda dell’Incontro”, in collaborazione con il monastero di San Biagio e con l’associazione “Casa do menor Italia”.
“L’associazione peveragnese “La Tenda dell’Incontro” fondata 35 anni fa dal presbitero e biblista monregalese Giovanni Giorgis, per diffondere la conoscenza delle Sacre Scritture – spiega il segretario Andrea Lebra – ha scelto in collaborazione con il monastero di San Biagio e con l’associazione “Casa do menor Italia”, di dedicare un intero anno a riflettere proprio sulle pagine della Bibbia che suscitano in chi le legge imbarazzo e perplessità.
Intriganti i titoli delle relazioni in programma sabato 18 aprile e sabato 9 maggio, al monastero di San Biagio, affidate rispettivamente al biblista cuneese Angelo Fracchia (“Li voterai tutti allo sterminio Dt 20,17: Parola di Dio!) e al biblista torinese Carlo Miglietta (“Le false immagini di Dio da rottamare”).
Ancora al monastero di San Biagio, sabato 13 giugno la biblista ferrarese Silvia Zanconato e sabato 8 agosto il teologo monregalese Duilio Albarello, ci aiuteranno a riflettere rispettivamente su “Ira e vendetta, violenza e guerra-Volti oscuri del Dio biblico” e su “L’ira di Dio. Il Padre di Gesù è sempre misericordioso?”.





