
Lunedì 30 marzo alle 21, il Teatro Toselli ospiterà un evento per scegliere insieme ai cittadini il nome del polo che nascerà a palazzo Santa Croce seguito dalla lectio di Massimo Polidoro.
Il nuovo hub culturale della città a Palazzo Santa Croce aprirà in autunno. La struttura sarà la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caffè letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sarà animata da eventi.
Luogo dalla storia importante e dalle molte anime, Santa Croce sarà un posto vivo, in cui le persone possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme, un centro di condivisione e di aggregazione naturale per tutte le fasce d’età, in cui trovarsi e ri-trovarsi.
Il cantiere volge al termine ed è ora di concentrarsi su quella che sarà l’identità del polo culturale. In diverse occasioni nei mesi scorsi il pubblico è stato interrogato rispetto ad aspettative e bisogni, ora è stato scelto di coinvolgerlo anche per questo passo.
La chiamata per tutti i cittadini è fissata per il 30 marzo al Toselli: qui l’agenzia che sta curando il progetto creativo, Hellobarrio, presenterà il brand e tutti i presenti saranno invitati a scegliere tra due opzioni di naming per gli spazi principali che caratterizzeranno il polo culturale. Anche chi non potrà essere fisicamente presente quella sera avrà la stessa opportunità: per le successive settimane sarà possibile infatti partecipare alla votazione online, attraverso il sito cuneocultura.it.
La serata proseguirà con la lectio “La forza delle idee: perché imparare insieme cambia il mondo” del giornalista, scrittore e divulgatore scientifico Massimo Polidoro.
Le idee non viaggiano solo attraverso i libri o le lezioni, ma soprattutto attraverso le storie. È così che la conoscenza si trasmette da sempre: dalle narrazioni intorno al fuoco preistorico fino ai podcast e ai social di oggi. In questo incontro, Polidoro esplorerà i meccanismi psicologici e neuroscientifici che rendono la comunicazione efficace, tra cui l’empatia, la curiosità e il bisogno umano di significato. Comprendere come nascono e si diffondono le idee non serve solo a raccontare meglio il mondo, ma anche a costruire luoghi come biblioteche e spazi culturali in cui le persone possano incontrarsi, condividere conoscenza e immaginare insieme il futuro.
La partecipazione all’evento è gratuita, prenotazione sul sito scrittorincitta.it.




