
Sabato 21 marzo alle 18 sarà inaugurata la mostra di Domenico Olivero “STADIME – STAnza DI MEditazione” allestita presso la Fondazione Casa Delfino in corso Nizza 2 a Cuneo.
“Con Stanza DI Meditazione, Domenico Olivero propone un ‘luogo altro’ incentrato su un percorso fatto di segni, di suoni, di invito alla concentrazione, sostenuto da quel bisogno di spiritualità, che può volgere in astrazione, verso cui è attratta la natura umana, pur agnostica – scrive il curatore della mostra Alessandro Abrate -. Occorre fisicamente entrare nella prima stanza in cui due grandi piante verdi di foglie sono addobbate con pendagli e foglietti, legati da fili colorati e perline, che recano scritte suggerite da parole di religioni, culture, tradizioni diverse, uno sguardo sul mondo ispirato dalla spiritualità. Questa stanza, piena di luce, accoglie a parete sette pannelli su cui Olivero ha concentrato una summa semplificata delle religioni del mondo, dalle più antiche ad altre più recenti, attraverso segni, simboli, disegni che possiedono più livelli di interpretazione, mentali, emotivi, energetici. Nella seconda stanza, che a contrasto della prima è semibuia, avviene la sosta, un’immersione, un invito alla meditazione sottolineata da un suono persistente (musica di Francesco Cesario, dal titolo ‘Onde’) che avvolge la persona ospite la quale, per meglio entrare in sintonia con l’ambiente che lo accoglie, è invitato a porsi al centro, seduto su cuscini posati su un tappeto che, non a caso, è una coperta termica. A parete quattro pannelli di carta dorata, mentre, a terra, sono posati cinque specchi tondi, evocazione dei cinque continenti, dei cinque sensi e anche numero allegorico indicato per rappresentare l’equilibrio tra il cielo e la terra: un gioco di rimandi e interferenze, di riflessi e di sosta, un luogo di sospensione, di un eventuale invito alla concentrazione, di attesa, di memoria”.
Olivero è un artista che da diversi decenni realizza opere artistiche declinate in azioni sociali o culturali. Opera principalmente in ambito concettuale con opere che cercano il dialogo con il fruitore, sviluppando tematiche personali, sui temi dell’identità e della società.
Quattordicesimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “Omg – grandArte 2025-2026 – I confini del sacro”, la mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 12 aprile (escluse le festività del 5 e 6 aprile), il sabato e la domenica dalle 16.30 alle 19 oppure su prenotazione per lo svolgimento di attività di meditazione (scrivendo a cuneoarte@libero.it).




