Scuole chiuse da venerdì 20 a martedì 24 marzo per consentire lo svolgimento del referendum: festa per i ragazzi, disagio per i genitori. Oltre a compromettere la regolare prosecuzione delle lezioni, l’allestimento dei seggi negli istituti scolastici cuneesi fa discutere e preoccupare tanti genitori che per ben tre giorni dovranno gestire i figli minorenni conciliando la situazione con i propri impegni lavorativi. Sono tante le famiglie che in questi giorni si chiedono se davvero non ci siano soluzioni alternative all’utilizzo degli edifici scolastici come seggi e soprattutto per quale motivo la chiusura cominci già domani, venerdì 20 marzo, nonostante le votazioni si svolgano domenica 22 e lunedì 23 marzo.




