Nasce “Cime di Parole: abitare il margine con uno sguardo di genere”, un gruppo di lettura per chi non si accontenta delle solite storie e dei soliti punti di vista! Un progetto spinto dalla volontà di abitare i margini, geografici e sociali, per trasformarli in luoghi di costruzione e cambiamento, con l’obiettivo di creare una comunità che attraverso i libri possa guardare il mondo da punti di vista spesso messi in secondo piano. Il primo incontro, “Leggere, per leggere. Pagine, pensieri e comunità”, a cura di Silvia Bevilacqua, si terrà giovedì 19 marzo, alle 18:45 nella sede della Fondazione Nuto Revelli in Corso Brunet, 1.
“Nei sei incontri, circa uno al mese fino a settembre – spiegano dalla Fondazione Nuto Revelli – ci lasceremo attraversare da voci che parlano di corpi, identità, genere, relazioni, confini, esclusioni, desideri e libertà. Attraverso i libri si incontreranno storie di chi vive ai margini. Storie di chi prova a vedere le cose da una prospettiva diversa. Storie che ci faranno mettere in discussione, in ascolto, in confronto. Storie che ci racconteranno il margine come spazio di resistenza e di creatività.
Attraverso la lettura proveremo a capire cos’è il margine, tenteremo di abitarlo e creeremo legami immaginando mondi diversi in un ambiente accogliente, aperto, rispettoso e non giudicante, dove la performance non conta, conta lo stare insieme e il confronto. Il primo incontro sarà un momento per scoprire come la lettura possa essere non soltanto una pratica individuale, ma anche esercizio collettivo di visione e di pensiero democratico”.
Questa iniziativa fa parte della rassegna 8 marzo è tutto l’anno. Paripasso, l’annuale ciclo di appuntamenti proposta dall’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo. Il progetto Cime di parole nasce grazie alla partecipazione della Fondazione Nuto Revelli a The Europe Challenge 2025/26, un percorso europeo che mette al centro comunità, partecipazione e cambiamento.
Gli incontri si svolgeranno tra la biblioteca della Fondazione Nuto Revelli in borgata Paraloup e altri spazi del territorio cuneese, con un appuntamento finale alla nuova Biblioteca Civica di Cuneo.
L’ingresso è gratuito.




