Dopo la giornata primaverile di ieri, venerdì 13 marzo, con l’avvicinamento di una vasta saccatura nordatlantica si prospetta un fine settimana di pioggia e cielo coperto con neve prevista in montagna, e un conseguente calo delle temperature.
Sono previste precipitazioni diffuse e intense da sabato 14 marzo pomeriggio, soprattutto sull’Alto Piemonte e al confine con la Liguria, dove saranno possibili anche dei temporali, un ulteriore peggioramento è previsto nella notte tra sabato e domenica. La quota neve inizialmente a 1200-1300 m scenderà gradualmente fino a 500-700 m nell’alba di domenica, in particolare sul Cuneese e nelle valli più strette dell’alto Piemonte.

Mappa grado di pericolo valanghe per sabato 14 marzo 2026
Arpa dichiara allerta gialla per neve e valanghe sul nord del Piemonte e per rischio idrogeologico nei settori meridionali. Sul bollettino si legge: “Sono attesi elevati valori di neve fresca in circa 36 ore, con picchi di oltre un metro di neve sulle Alpi settentrionali, 70-80 cm su Graie e Marittime e 30-40 cm sulle Cozie. Prevista anche una forte ventilazione da sud in area appenninica e, con intensità inferiore, sul Piemonte orientale per buona parte della giornata di sabato mentre dalla serata il vento tenderà a ruotare da nord a bassa quota rimanendo intenso fino a domenica mattina. Con l’intensificarsi delle nevicate a partire da metà giornata di sabato è atteso un brusco aumento del grado di pericolo valanghe in particolare sui settori settentrionali. Gli importanti quantitativi di neve fresca e ventata potranno distaccarsi spontaneamente provocando valanghe anche di grandi dimensioni che localmente potrebbero minacciare le vie di comunicazione esposte. Sugli altri settori il pericolo valanghe si manterrà nella giornata di domani tra il 2-Moderato e il 3-Marcato, ma, dato l’atteso perdurare delle precipitazioni e la presenza di una importante ventilazione, è probabile un aumento del pericolo per la giornata di domenica”.
Le precipitazioni si esauriranno domenica pomeriggio grazie all’allontanamento verso sudest della depressione. La situazione dovrebbe migliorare lunedì 16 marzo.




