Non potranno tornare nel territorio del Comune di Cuneo per tre anni le due donne fermate nella giornata di mercoledì 10 marzo da agenti della Questura, rintracciate dopo una segnalazione di richieste insistenti di denaro a persone anziane. Il personale locale della Polizia di Stato è intervenuto grazie alla segnalazione sulla presenza di due persone che, in un centro commerciale, importunavano insistentemente una persona anziana che stava facendo la spesa. Le due cercavano di farsi consegnare denaro in contanti. Le ricerche hanno portato a individuare due donne (con cittadinanza in un Paese comunitario), in un esercizio commerciale: esibivano cartelline e documenti “apparentemente riconducibili a una fantomatica associazione senza scopo di lucro, che si sarebbe occupata della raccolta di fondi a favore delle persone disabili e per la realizzazione di un centro internazionale per bambini poveri”. E con questo materiale chiedevano ai passanti di contribuire con offerte in denaro. Ai controlli, a carico delle due donne sono risultati diversi precedenti per simili fatti illeciti, riferiscono gli agenti, che le hanno portate in Questura e denunciate per uso di atto falso, truffa ed esercizio molesto dell’accattonaggio. Il Questore di Cuneo, Rosanna Minucci, ha anche emesso la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune per almeno tre anni. “Anche nei prossimi giorni continuerà l’attività di controllo del territorio e di prevenzione dei reati contro il patrimonio da parte della Polizia di Stato, volta a garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini nelle aree di ritrovo di famiglie ed anziani”, assicurano dalla Questura.




