Ad accoglierli gli atleti una neve “cotta” al punto giusto tanto da rendere superflui i ramponcini per un tracciato che non ha presentato difficoltà tecniche rilevanti nel suo sviluppo di 8 chilometri per 400 metri di dislivello. La luna piena poi, presentatasi al momento della partenza, ha aggiunto quel tocco di poesia che non guasta mitigando la necessità delle lampade frontali. Il tutto ha avuto un riflesso sorprendente anche sul crono complessivo contenendo il tempo tra i 36 minuti del vincitore ed i 76 della coda del gruppone.
Sugli “altari” maschili sono saliti tre giovani virgulti e promesse delle inutili fatiche future. Nell’ordine: Isaac Fossat, classe 2002, “creatura” della splendida realtà pomarina del G.S. Pomaretto ’80 con il crono fermo a 36’43”, Matteo Cesano, classe 2006, proveniente dalla cuneese Boves Run che ha concluso in 37’09” e Samuele Manzo, classe 2005, che con i colori dell’Atletica Saluzzo ha raggiunto l’arco di arrivo in 38’49”.
Tempi strepitosi anche tra le protagoniste femminili (28). La vincitrice Martina Ghigo (Boves Run) fa registrare al traguardo 42’21”, circa 5 minuti in meno del crono vittorioso dello scorso anno: la qualità della neve ha fatto la sua parte ma anche la qualità dell’atleta non scherza. Seconda posizione per la rappresentante del Team Martin 10zerouno Sonia Chiapello (44’18”) ed al terzo posto la “metropolitana” Gianfranca Attene (45’15”) con la maglia del Torino Road Runners a confrontarsi con la Road innevata.
Liliana Gervasone (Podistica Valle Varaita – 52’04”) e Mauro Aime (Vigonechecorre – 44’59”) hanno tenuto alto l’onore degli “ostinati” che, nonostante l’avanzare degli anni, dimostrano che i numeri ancora ci sono per unire divertimento e qualità atletica.




