Acqua Sant’Anna annuncia il suo nuovo corso, la nuova organizzazione societaria, in mano alla famiglia Bertone, dopo la scomparsa di Alberto Bertone, avvenuta nel novembre scorso.
L’azienda ricorda che Alberto “ha guidato Acqua Sant’Anna con visione imprenditoriale, lungimiranza e profondo senso di responsabilità”, e comunica “la definizione di un nuovo assetto societario e organizzativo, nel segno della continuità e dello sviluppo”.
“Il consiglio di amministrazione – si legge nella nota diffusa oggi (giovedì 5 marzo) – ha deliberato la nuova governance con l’obiettivo di garantire stabilità, coerenza strategica e ulteriore impulso a un percorso di crescita solido e costante avviato fin dalla fondazione dell’azienda, che nel 2026 celebra trent’anni di storia e si conferma tra i principali operatori del mercato delle acque minerali in Italia”.
La nuova struttura societaria prevede la nomina di Fabrizio Bertone (fratello di Alberto) alla presidenza e di Luca Cheri nel ruolo di amministratore delegato. Nel cda entrano anche Filippo Bertone e Giuseppe Bertone (rispettivamente, figli di Alberto e di Fabrizio), “espressione della terza generazione della famiglia, a testimonianza della continuità imprenditoriale e del rafforzamento della governance”.
“Raccogliamo l’eredità professionale e umana di Alberto Bertone con grande rispetto e senso di responsabilità. Il nostro impegno è proseguire nel percorso di sviluppo dell’azienda valorizzando i principi che ne hanno guidato la crescita: le persone, la qualità del prodotto, l’innovazione e la sostenibilità”, sottolinea l’ad Luca Cheri.




