
Saranno celebrati domani, martedì 3 marzo, alle 15 in Francia a Cannes i funerali di Angelo Baudino. Bovesano d’origine, figlio dell’emigrazione, Angelo nacque ad Antibes il 12 agosto 1932 dove i genitori Giuseppina (Pina) e Luigi erano arrivati a piedi da Boves per cercare lavoro. Grazie alla presenza dello zio che faceva il carraio, anche papà Luigi imparò a costruire ruote per i carri, ma nel 1937 si ammalò di tubercolosi e, dopo essere riuscito a tornare a casa, morì nella sua Boves. La vedova Pina e il piccolo Angelo (Ange) rimasero a Rivoira (Tetto Lice) per circa un anno, ma poi Pina decise di tornare in Francia, andando a lavorare a Cannes a servizio di una famiglia facoltosa che la ospitò. Il figlio Angelo, invece, visse in un istituto dai 6 ai 15 anni e qui imparò anche il mestiere di falegname. Grazie alla formazione professionale acquisita venne assunto in un atelier, bottega artigiana della famiglia Olmi dove conobbe Juliette che sarebbe poi diventata sua moglie nel 1956. La famiglia Baudino si accasò nell’abitazione dei suoceri, accanto all’atelier. Nacquero poi due figlie, Christine e Valerie e poi cinque nipoti. Angelo è rimasto vedovo un anno e mezzo fa. Nonostante le tante traversie di una vita avventurosa, non ha mai perso l’entusiasmo, il sorriso e la luminosità dello sguardo. Su richiesta dei parenti al termine della cerimonia funebre verrà fatto ascoltare il brano “Boves mia tera” di Pierino Vallauri. Un ritorno, almeno ideale, alla sua Boves e alla terra d’origine.





