
(foto Pixabay)
Non tutto il male vien per nuocere, ho pensato l’altra mattina quando correndo verso Borgo ho visto un gruppo di ragazzi aspettare l’autobus. Era prima delle 7:30 di uno di questi giorni invernali in cui il termometro è sceso sottozero: l’aria era pungente e si vedeva dai loro visi quanto fossero infreddoliti e assonnati. Erano allineati, uno un po’ distante dall’altro, nei pressi della fermata dell’autobus e ognuno guardava il suo cellulare. Mentre li osservavo incuriosita e intenerita per la loro fatica mattutina, mi è rimbombata in mente la frase che sentiamo ripetere spesso:
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