Dalle 15 in poi è cresciuto il numero di persone che sono scese in piazza Europa, intorno ai cedri, rispondendo all’appello della minoranza compatta e delle associazioni contrarie all’abbattimento degli alberi. Si erano date appuntamento per questa sera, domenica 22 febbraio per per le 20, poi anticipato oggi pomeriggio alle 15. Sono più di trecento le persone scese in piazza questo pomeriggio e alcune di queste non lasceranno il presidio dopo che diventerà permanente a staffetta. L’annuncio dell’inizio dei cantieri lunedì 23 febbraio ha fatto mobilitare tanti di quelli contrari. Sono comparsi i cartelli attorno a piazza Europa, con il divieto di sosta dalle ore 0,00 di lunedì 23 febbraio sino a fine lavori.
Intanto domani lunedì 23 è convocato anche il consiglio comunale alle ore 17 e gli esponenti delle opposizioni hanno annunciato che si presenteranno con un cedro disegnato in faccia, perché il regolamento del consiglio prevede il divieto di esporre cartelloni. Le associazioni e i cittadini contrari hanno depositato la richiesta di sospensiva cautelare d’urgenza al Consiglio di Stato. Durante la giornata, nel presidio in piazza Europa, è stata avviata una raccolta firme (tra le 16 e le 18.15 sono state 450) per chiedere all’amministrazione di aspettare la sentenza del Consiglio di Stato.






