Si è tenuta questa mattina, ai giardini Fresia, la celebrazione del Giorno del Ricordo, solennità civile nazionale istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 in memoria delle vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. La data richiama la firma dei trattati di pace di Parigi del 1947, con i quali l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e gran parte della Venezia Giulia furono assegnati alla Jugoslavia.
Dopo i saluti istituzionali del vicesindaco Serale, è intervenuto il direttore dell’Istituto Storico della Resistenza Gigi Garelli, seguito da Enrica di Ielsi per il Comitato 10 febbraio.
Mercoledì 18 febbraio alle 18, inoltre, è previsto un incontro, promosso da Scrittorincittà, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un approfondimento storico e un’occasione di riflessione consapevole. Si tratta della presentazione del volume di Itti Drioli “Italiani come voi. Una storia di resistenza ed esilio tra Istria e Italia”, edito da Solferino. L’autrice, nata nel 1947 in un’Istria italiana, ma occupata dall’Armata jugoslava, aveva pochi mesi quando il padre, resistente del CLN, antifascista e anticomunista, venne fatto prigioniero dai titini. A sei anni venne cacciata dall’Istria insieme alla madre e alle sue tre sorelle. Rivide libero il padre a otto anni. Successivamente, la sua famiglia si rifugiò a Trieste dove Itti rimase per trent’anni, prima di trasferirsi a Roma. Ha lavorato al “Piccolo” e al «Quotidiano nazionale» come giornalista parlamentare e editorialista politica. L’incontro si svolgerà online (sulle piattaforme YouTube e Facebook), e sarà moderato dal giornalista Rocco Olita.






