
Scade il 27 febbraio il termine per presentare alla Regione la domanda di sostegno relativa al bando “Risarcimento dei danni causati dalle predazioni da grandi carnivori al patrimonio zootecnico piemontese”, che riguarda gli eventi avvenuti nel periodo dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2025.
In caso di richieste complessive superiori alle risorse disponibili, la Regione procederà con l’erogazione degli aiuti seguendo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande, fino a esaurimento fondi.
Il bando consente di richiedere l’indennizzo dei capi predati e anche quello relativo ai danni indiretti, come gli animali feriti e le perdite di produzione, purché riferiti allo stesso periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2025.
Tra i requisiti principali, l’indennizzo è previsto esclusivamente se i dati del verbale di accertamento della predazione risultano registrati sulla piattaforma regionale Arvet. Inoltre, per accedere all’aiuto è necessaria una certificazione del veterinario Asl, o di soggetti con queste funzioni convenzionati, che riporti le matricole dei capi morti, dispersi o feriti a seguito dell’evento predatorio.
Il bando prevede inoltre che il beneficiario non possa richiedere altre agevolazioni pubbliche per le stesse voci di danno e che gli indennizzi non siano cumulabili con altri risarcimenti, anche di natura assicurativa, relativi al medesimo evento.
Cia Agricoltori italiani di Cuneo, tramite i propri centri di assistenza agricola, è a disposizione per supportare gli allevatori nella predisposizione e presentazione delle domande.





