
Una ridente cittadina nelle Alpi Svizzere, nei giorni scorsi, è diventata l’ennesimo teatro dei movimenti tellurici globali. Le scosse geopolitiche avvertite a Davos si inseriscono in quella catena di sconquassi alla quale si fatica ad abituarsi.
I fatti sono noti: il Presidente Trump è stato ben poco garbato con l’Europa e i suoi Stati, gli europei presenti non l’hanno presa bene,
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