
Esiste un “Premio mondiale dei sindaci” (World Mayor Prize), che ogni due anni viene assegnato a uno o più sindaci che si siano distinti per l’impegno su una specifica questione sociale, con l’obbiettivo di migliorare la vita dei propri cittadini e la vivibilità della città.
Nell’ultima edizione, il tema era la povertà. E per la prima volta, il riconoscimento non è stato assegnato. La motivazione è semplice e durissima: non si è trovato, in nessuna parte del mondo, un primo cittadino che possa essere indicato come esempio di attenzione primaria e sistematica verso gli ultimi. Non si tratta di un fatto puramente tecnico, è un allarmante segnale politico.
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