
Mi guardo alla spalle e ricavo l’impressione che i momenti di svolta non si manifestino con alti proclami o a seguito di feroci contrapposizioni. No, sgocciolano poco per volta con provvedimenti “tecnici” che filtrano in una collettività distratta o inconsapevole. Prendiamo ad esempio i problemi legati all’amministrazione della giustizia, uno a caso: la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri. Se n’è parlato molto e ancor più se ne parlerà
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