
Di Natale Carlotto, parlamentare di lungo corso e per decenni direttore della Coldiretti provinciale, scomparso la scorsa settimana, si scrive in altre pagine di questo giornale. La sua è una biografia corposa e profondamente intrecciata con la storia amministrativa, economica (non solo agricola) e sociale della nostra provincia.
La sua carriera politica è esemplare di un percorso che, ai tempi della Prima Repubblica era normale per chiunque aspirasse ad una carica politica elettiva,
Per leggere questo contenuto devi essere abbonato all’edizione digitale de La Guida.
Abbonati qui



