Ceretto si prepara alla commemorazione del suo eccidio, avvenuto nel 1944: l’appuntamento è per domenica prossima, 11 gennaio, nella frazione tra Busca e Costigliole Saluzzo. L’eccidio fu perpetrato il 5 gennaio 1944 (esattamente 82 anni fa alla data di oggi, lunedì 5 gennaio) dalle camicie nere e dalle truppe naziste con l’intento di terrorizzare la popolazione e spezzare il supporto dei residenti alla Resistenza partigiana.
Oltre a dare alle fiamme più di venti abitazioni, i nazifascisti uccisero 27 civili, tra cui 14 costigliolesi: Giovanni, Giuseppe, Michele Angelo e Michele Pietro Abello, Chiaffredo Barbero, Stefano Bertaina, Giuseppe Crosetti, Pietro e Stefano Delpiano, Domenico e Giovenale Falco, Pietro Fornasero, e Francesco e Giovanni Ramonda. Tra le altre vittime erano presenti anche alcuni buschesi e due giovani militari originari di Oriolo (Cosenza), Francesco e Giorgio Giuseppe Caruso. Nell’anniversario della strage, le amministrazioni comunali di Costigliole Saluzzo, Busca e Oriolo faranno visita a Ceretto per ricordare i caduti: la manifestazione prenderà avvio alle 9.15 con un momento di ritrovo di fronte alla fermata della frazione, per poi raggiungere il cippo commemorativo alle 9.30, dove verrà deposto l’omaggio floreale. Alle 10 verrà celebrata la Messa, mentre alle 10.45 verrà deposta una corona d’alloro in ricordo delle 27 vittime. Seguiranno gli interventi del sindaco di Costigliole Saluzzo Fabrizio Nasi, del primo cittadino buschese Ezio Donadio e della sindaca di Oriolo Simona Colotta. La cerimonia sarà animata dagli alunni delle scuole e dal complesso bandistico costigliolese “Santa Cecilia” (nella foto, la commemorazione del 2024 nell’80° anniversario del tragico fatto).






