Il 2025 ha festeggiato i 55 anni di vita della Regione Piemonte, nata come ente nel 1970 quando per la prima volta i piemontesi vennero chiamarti alle urne per scegliere presidente e consiglieri del primo Consiglio regionale del Piemonte con sede a Palazzo Lascaris a Torino. Ma la storia di questa terra è millenaria ed è quella che andremo a scoprire settimana dopo settimana su La Guida. Da questo numero lo storico cuneese Giovanni Cerutti traccerà in queste “Pagine di Piemonte” la storia di questa terra, con una particolarità, quella di osservarla da Cuneo.
Un lungo susseguirsi di vicende storiche, curiosità, tracce, personaggi che affonda le sue radici nei secoli, dalla preistoria alle varie epoche storiche fino ai giorni nostri.
Giovanni Cerutti, che da sempre legge, raccoglie e va alla ricerca delle tracce locali negli archivi storici, dopo anni di studio, di assemblaggio di documenti e testimonianze scritte riesce in questo percorso a raccontare in maniera unica e originale questo territorio “ad pedem montium” ovvero “ai piedi del monte”, una terra circondata su tre lati dalle maestose Alpi, che formano un imponente sfondo montuoso rispetto alla fertile pianura.
Raccontare il territorio, ciò che è accaduto e ciò che succede tutti i giorni, è quello che La Guida fa da 80 anni. Per questo non poteva che salutare con entusiasmo questa nuova proposta editoriale del suo storico collaboratore Giovanni Cerutti, che inizia da questo numero e che durerà per tutto il 2026. Sarà un cammino alla scoperta di tante curiosità, che seguirà un ordine cronologico che avrà molti riferimenti al territorio cuneese, tutte tracce che sono ben visibili ancora oggi, alcune conservate e protette, conosciute e facilmente identificabili, altre rimaste quasi nascoste dunque meno evidenti, altre invece da scoprire e che, grazie a queste pagine, torneranno alla luce nel loro legame con la storia del Piemonte.





