La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Martedì 17 marzo 2026

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

“Gestione dei flussi, parcheggi, raccolta rifiuti, decoro urbano”

La società Prato Nevoso Ski scrive al Comune di Frabosa Sottana evidenziando criticità e chiedendo un tavolo di confronto

Prato Nevoso

La Guida - “Gestione dei flussi, parcheggi, raccolta rifiuti, decoro urbano”
Dopo le polemiche dei giorni scorso sui traffico e disagi per raggiungere la località di Prato Nevoso che in queste settimane di vacanza è stata presa d’assalto dai turisti, situazione che ha portato la Provincia e il Comune a regolare l’accesso alla stazione sciistica, nel dibattito interviene anche la società che gestisce gli impianti, la Prato Nevoso Ski.
“Siamo pienamente consapevoli del fatto che il Comune di Frabosa Sottana sia una realtà amministrativa di dimensioni contenute, con una struttura comunale necessariamente calibrata sui numeri della popolazione residente – scrive la società in una lettera inviata al Comune di Frabosa -. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile prendere atto di una peculiarità ormai strutturale del territorio: Prato Nevoso Ski, pur contando circa 180 residenti stabili, nei periodi di maggiore affluenza arriva ad accogliere fino a 30.000 persone.
Questa evidente sproporzione tra popolazione residente e presenze effettive comporta inevitabilmente la necessità di servizi pubblici adeguati a numeri ben diversi da quelli anagrafici. In assenza di una programmazione strutturata e coerente con tali flussi, il sistema nel suo complesso fatica a reggere e a contenere le criticità. Prato Nevoso non è più una semplice località montana stagionale, ma una destinazione turistica strutturata, con flussi rilevanti, investimenti continui e una crescente esposizione nazionale. Questo sviluppo, costruito negli anni grazie all’impegno della Prato Nevoso S.p.A. e degli operatori privati, oggi rischia di essere seriamente compromesso dall’assenza di una programmazione comunale adeguata sui servizi primari. È ormai indispensabile predisporre un tavolo di confronto e costruire un piano organico di interventi, perché le criticità attuali non possono più essere affrontate in modo episodico.
Per quanto riguarda la viabilità e la gestione dei flussi, riteniamo che, con un adeguato coordinamento e la presenza strutturata di personale, le situazioni di maggiore affluenza possano essere gestite efficacemente. Una pianificazione più chiara e continuativa consentirebbe di migliorare l’esperienza dei visitatori e la vivibilità della stazione sciistica, evitando interventi emergenziali e soluzioni non strutturate.
Strettamente collegato a questo tema è il problema dei parcheggi, oggi insufficienti, mal distribuiti e privi di una visione complessiva. Senza un piano serio su aree di sosta, gestione dei flussi e mobilità interna, la fruibilità della località rischia di risultare penalizzante per residenti, turisti e operatori economici.
Altro nodo centrale è la raccolta dei rifiuti e il decoro urbano. Una località turistica non può permettersi strade sporche, cumuli di rifiuti, cassonetti inadeguati e gestione inefficiente del servizio nei periodi di massimo afflusso. Il decoro urbano non è un elemento secondario: è parte integrante della qualità dell’offerta turistica e del rispetto dovuto a chi sceglie e investe in Prato Nevoso. Anche in questo caso è evidente l’assenza di una programmazione coerente con le reali dimensioni del paese.
Subito dopo, e con la stessa urgenza, si pone il tema dell’acquedotto e delle infrastrutture primarie. Le reti idriche e i sottoservizi mostrano tutti i loro limiti proprio nei momenti di maggiore utilizzo, evidenziando una fragilità strutturale non più sostenibile. Una località che accoglie migliaia di persone non può dipendere da infrastrutture obsolete o da interventi tampone: sono necessari investimenti programmati di manutenzione straordinaria e ammodernamento, inseriti in un piano pluriennale serio e finanziato.
A fronte di tali criticità, riteniamo non più rinviabile avviare una discussione concreta sull’utilizzo delle risorse generate dal territorio, in particolare sull’Imu delle seconde case, che oggi in larga parte confluisce a livello centrale senza produrre benefici diretti per Prato Nevoso. Nella fattispecie, proponiamo che tutta o almeno una percentuale significativa dell’imposta sia destinata a un piano di interventi locali, finalizzato esclusivamente al miglioramento di viabilità, parcheggi, rifiuti, decoro urbano, acquedotto e infrastrutture.
A questi temi si aggiungono poi altri servizi essenziali per una località turistica ormai matura: stazione dei Carabinieri, assistenza medica costante, presidi di emergenza e servizi adeguati al ruolo che Prato Nevoso ha assunto. Prato Nevoso S.p.A. ribadisce la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione, ma ritiene indispensabile un cambio di passo immediato. Senza una programmazione chiara, risorse dedicate e una visione condivisa, il rischio è quello di disperdere il valore costruito negli anni. Prato Nevoso ha ormai esigenze precise e non più rinviabili. È il momento di affrontarle con responsabilità e concretezza”.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Massimiliano Cavallo / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente