Il 2025 stato un anno intenso di lavoro per la sezione cuneese dell’Associazione nazionale dei Vigili del fuoco che vede impegnati sul territorio tanti “ex” del servizio di soccorso a contatto con i più piccoli per sensibilizzare sulla sicurezza attraverso il gioco e per diffondere la cultura della sicurezza, non solo nelle scuole ma anche in eventi pubblici e con realtà che si occupano di persone svantaggiate.
Nell’anno appena trascorso, in tutta la Granda, i volontari della sezione con l’attività di “Scuola sicura” hanno coinvolto 1.200 bambini e ragazzi di 25 istituti comprensivi e associazioni che seguono persone con disabilità parlando dei rischi naturali, di quelli presenti nell’ambiente domestico e scolastico, dei temi di prevenzione, sicurezza e Protezione civile: “Lo scopo del progetto non è solo quello di fornire informazioni utili su che cosa fare o non fare durante un’emergenza, ma anche sensibilizzare i ragazzi a comportamenti che siano improntati alla solidarietà, alla collaborazione e all’autocontrollo”, spiegano i referenti del gruppo cuneese.
L’opera di sensibilizzazione viene portata avanti anche in base all’età: con le scuole secondarie di secondo grado, ad esempio, per i più grandi c’è particolare attenzione a temi legati alla sicurezza sul lavoro, mentre per i bambini si punta su “Pompieropoli”, un percorso ludico-didattico che simula le attività effettuate dai Vigili del fuoco in caso di emergenza (nel 2025, quindici eventi anche con Comuni, Pro Loco e realtà simili, per oltre 800 bambini).
Nell’anno, poi, tra le collaborazioni non sono mancati i servizi di vigilanza antincendio per eventi solidali (a Cuneo per Abc Associazione bambini cerebrolesi, Aloba Sport Entracque per la Lilt, a Novello per Gaza). L’associazione, infine, partecipa al progetto “La storia dei Vigili del fuoco del Piemonte”, per la tutela e la valorizzazione della storia e della cultura dei Vigili del fuoco sul territorio, con la piattaforma web “Archivio storico diffuso dei Vigili del fuoco”.












