Vacanze natalizie tra novità e “coup de théâtre”, per la vita politica peveragnese.
Nella seduta di lunedì 29 dicembre, in apertura l’assemblea municipale ha ratificato le dimissioni dell’assessore Roberto Rubero.
Provvedimento che determina un rimpasto di giunta, e una ridefinizione della “geografia” all’interno della maggioranza consigliare. Il posto di Rubero nell’organo deliberante sarà preso da Antonella Arlotto, mentre per quanto riguarda la composizione dell’esecutivo, si dovranno attendere comunicazioni in merito.
Le sorprese tuttavia, per una seduta che è stata celebrata dopo tre rinvii, sono continuate subito dopo, quando dai banchi della maggioranza, il consigliere Fabrizio Pellegrino ha annunciato la propria uscita dal gruppo “Idee insieme per Peveragno”.
Sono seguite discussioni accese, scontri verbali infiammati tra i cugini Renaudi, Paolo sindaco e Adriano capogruppo di SiAmo Peveragno. Una in particolare ha riguardato un contributo a favore di una società sportiva, la Pallavolo Cuneo, non ritenuta dall’opposizione, appartenente al tessuto associativo del territorio. Ne è nato un battibecco, con allusioni a legami del club con la famiglia del primo cittadino e la replica stizzita della maggioranza, che parlando di caduta di stile, ha spiegato che la società oggetto di confronto svolge la propria attività a Peveragno ed è iscritta all’albo delle associazioni locali.
I diverbi sono sfociati in chiusura di sessione, in una mozione presentata dai quattro consiglieri di minoranza.
Documento nell’ambito del quale è stato chiesto alla maggioranza e al primo cittadino di dimettersi, prendendo atto, dopo due convocazioni andate deserte e un rinvio dovuto al mancato recapito della convocazione al consigliere Avallone, di non avere più i numeri per governare. Richiesta che è stata respinta con il voto contrario di otto consiglieri, compreso l’indipendente Pellegrino e l’astensione di Gloria Gavotto.





