
È mancata ieri, domenica 28 dicembre, l’attrice e attivista francese Brigitte Bardot, nota per i suoi ruoli in alcuni capolavori cinematografici degli anni Cinquanta e Sessanta, ma anche per la sua grande attenzione nei confronti degli animali, che l’ha portata a fondare la Fondation Brigitte Bardot.
In occasione del Natale 2024, Brigitte Bardot aveva mandato una lettera e un disegno (in foto) al Centro Recupero Ricci “La Ninna” di Novello, per annunciare loro che avrebbe scritto la prefazione per l’edizione francese del libro “75 Kg di felicità” (edito Il Pennino) di Massimo Vacchetta (fondatore del Centro) e Roberta Morucci; a seguito dell’omaggio della volontaria del centro “La Ninna” Florence Marchal, che aveva inviato all’attrice francese una copia dell’edizione italiana del fumetto.
Di seguito la lettera di Brigitte Bardot indirizzata al Centro:
“Natale 2024.
Cari voi tutti, Florence, Massimo e tutti quanti!
Ho adorato questo magnifico fumetto, omaggio a Ninna. Vi scriverò una prefazione perché ho una passione per i ricci, ho anche fatto un piccolo disegno sul retro di questo foglio. Lasciatemi solo il tempo di riprendere il fiato e di scrivere il mio piccolo testo. Sono sopraffatta dal tanto lavoro, ma la Ninna è prioritaria. Siccome parlo un po’ l’italiano, che ho imparato prima del francese, quando avevo quattro anni, sono riuscita a leggere interamente questo bello e tenero libro d’amore. Baci, baci, Brigitte Bardot”

Domenica 27 aprile 2025, inoltre, in occasione del “Riccio Music Day”, Massimo Vacchetta aveva premiato Brigitte Bardot con la riccia d’oro, un simbolico riconoscimento a personalità del mondo dello spettacolo e della musica che hanno dedicato la loro vita alla protezione degli animali e alla salvaguardia della biodiversità.





