La Federazione Comunista di Cuneo, con l’adesione dell’Associazione Ex Internati, della Camera del Lavoro e dell’ANPI, il 21 dicembre del 1945 si rivolse ai “Cittadini” dicendo che “l’inverno con tutto il suo rigore ha raggiunto le nostre città rovinate dalla guerra, ha afferrato in una spietata morsa di gelo i bambini dei nostri lavoratori che vivono nello squallore di case semidistrutte, patiscono la fame, vittime innocenti di una guerra inumana”.
Per leggere questo contenuto devi essere abbonato all’edizione digitale de La Guida.
Abbonati quiFoto di Teresa Maineri







