I disegni, ci ha raccontato Mohammed, sono stati finora esposti in più di trecento luoghi, a testimoniare la tragedia vista con gli occhi dei bambini.
Tra le domande anche quella della situazione nella striscia: ha risposto che è molto più grave di quanto i media e i social ci facciano capire . Alla domanda se possiamo dare, soprattutto ai tantissimi bambini e ragazzi che stanno visitando la mostra con i loro insegnanti, un segnale di speranza e di fiducia nel futuro, ha risposto che è molto difficile, oggi essere ottimisti e fiduciosi, ma che l’ attenzione e il sostegno dimostrati , anche e soprattutto in Italia, sono di grande aiuto e conforto per loro.
I bambini e ragazzi che visitano la mostra sono invitati a esprimere, con disegni e frasi le loro sensazioni: questi disegni saranno inviati, tramite Mohammed, a Gaza, per i bambini dei laboratori da lui creati, come segno di vicinanza e di sostegno.
L’ associazione da lui fondata ” We are not alone” riceverà anche le offerte raccolte durante la mostra, che serviranno soprattutto per il sostegno materiale dei bambini e delle loro famiglie. La grande attenzione e affluenza di classi delle scuole di Mondovì e dintorni è, per le Donne in cammino per la pace di Mondovì un grande riconoscimento per il loro impegno.
La mostra sarà aperta fino al 14 dicembre, dalle 15 alle 18 ed è un’ occasione da non perdere, forte emozionante e tenera allo stesso tempo.





