
Secondo le stime Onu relative all’anno 2024, nel mondo si contano circa 304 milioni migranti internazionali; valore che è aumentato notevolmente nel corso degli ultimi 30 anni. Con oltre 100 milioni di migranti, l’Unione Europea si conferma la principale destinazione scelta, seguita dall’Asia e dal Nord America. Una delle cause principali che motiva questo spostamento verso il nord del mondo è che quest’area geografica, nonostante sia molto meno popolosa rispetto ad altre aree, concentra quasi la metà dell’intera ricchezza mondiale; al contrario del sud del mondo, dove vive oltre l’80% della popolazione ma il reddito medio è quattro volte più basso. Oltre alle motivazioni economiche, una buona parte del movimento nazionale ed internazionale è causato da guerre e carestie: oggi quasi 700 milioni di persone soffrono la fame e più di 2 miliardi di individui vivono in condizioni di insicurezza alimentare.
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